I problemi più frequenti
Non è raro che in passeggiata si incappi in qualche corso d’acqua che bisogna attraversare. Se il tuo cavallo è abituato alla vita del maneggio, può dimostrarsi restio a immergere i suoi zoccoli, e perciò si può rifiutare di avanzare. In questo caso lascia che abbassi il collo per osservare e annusare da vicino ciò che lo intimorisce; incitalo piano ad avanzare e se proprio non ne vuole sapere prova a far passare davanti a te un compagno della passeggiata: vedendo un simile che passa serenamente il corso d’acqua si tranquillizzerà. Nel caso sia recidivo al massimo, smonta da cavallo e prova a convincerlo conducendolo a mano, sempre con dolcezza e pazienza.

Non lasciare che il cavallo abbassi il collo per arraffare qualche ciuffo d’erba; oltre a non sapere cosa sta mangiando, rallenteresti chi sta dietro di te. Perciò agisci con le gambe, intimandogli di proseguire, senza però strattonarlo in bocca.

La caduta in uno spazio aperto ha di diverso dal maneggio soltanto il fatto che il cavallo, spaventato, potrebbe darsi alla fuga rendendo il suo recupero difficoltoso. Se un cavaliere cade bisognerà assicurarsi della sua incolumità e poi procedere a riprendere il cavallo, portandolo al piccolo trotto o al passo. A volte i cavalli mostrano una forte eccitazione per la nuova esperienza, e il fatto di non dover trottare all’interno del solito campo del maneggio, li porta a aumentare l’andatura e ad essere un po’ più nervosetti. A questo si aggiunge il fatto che l’umore di un cavallo si diffonde facilmente a tutti gli altri cavalli del gruppo. L’importante è mantenere la calma, rimanere rilassati ma pronti ad intervenire nel caso parta al galoppo. Le regole sono molto simili a quando si è nel campo del maneggio: per frenare il cavallo, bisogna agire con le gambe e con l’assetto, senza esercitare una tensione continua con le redini, perché il cavallo potrebbe appoggiarsi al morso e correre ancora più veloce. Se proprio non riesci a diminuirne l’andatura, costringilo a eseguire dei cerchi o se non hai spazio sufficiente, dagli alcune mezze fermate. Quando invece vuoi che il cavallo passi al galoppo, continua a procedere in fila indiana, e almeno all’inizio non procedere affiancato a un tuo compagno; c’è il rischio che i cavalli si mettano a competere, lanciandosi in una corsa sfrenata.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

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