Akhal Teké

cavallo akhal teke cavallo akhal teke

Storia
La storia di questo cavallo ha origine nella steppa del Turkmenistan e le prime tracce risalgono al 200 a.C. Infatti alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce delle tombe di guerrieri sepolti insieme ai loro cavalli , che studi hanno dimostrato essere morfologicamente molto simili all'Akhal Teké. Forgiato dal clima difficile, dal suolo ostile e dalle esigenze dell'uomo, questa razza si è evoluta nei millenni ed è stata chiamata in vari modi: Massaget, Nisean, Persian, Turkmene e solo alla fine Akhal (dall'omonima oasi che si trova nel deserto del Kara Kum) Teké (dal popolo che per primo allevò questi cavalli). La razza rappresenta ancora una rarità, sia per la diffidenza della popolazione turkmena a vendere il loro "tesoro" agli stranieri, sia per l'opposizione all'interno dell'ex Urss dopo la seconda guerra mondiale da parte dei membri del soviet. La razza ha rischiato più volte di scomparire ma fortunatamente l'intervento nel 1955 di Vladimir Sciamborant ha permesso un lavoro di selezione in assoluta purezza rendendo l'allevamento della razza un nucleo piccolo ma solido.

 

Caratteri morfologici
L'altezza la garrese varia dai 154 e i 166 cm, il fisico è asciutto, la muscolatura lunga e piatta; la testa è aggraziata con occhi grandi di taglio orientale, l'incollatura lunga e muscolosa; le articolazioni sono grandi e forti, la groppa è leggermente obliqua, la coda è attaccata bassa e insieme alla criniera può essere rada. Il mantello, liscio come seta, è costituita da peli cortissimi e da una pelle sottile; caratteristici i riflessi metallici che secondo alcuni studi, potrebbero dipendere dalla rifrazione della luce sui singoli peli dotati di una particolare struttura.

 

Temperamento
L'Akhal Teké è ancora poco conosciuto perlomeno in Italia, anche se la severissima selezione e il carattere ne fanno un incredibile atleta. E' un cavallo esuberante, intelligente, coraggioso, affidabile con scatto e resistenza, in grado di distinguersi nell'endurance, ma anche in altre discipline come il dressage o il salto ostacoli.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

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