Camargue

cavallo camargue cavallo camargue 

Storia
Migliaia di anni fa esistevano già branchi di cavalli Camargue presso le paludi dell'omonima regione francese, da cui questa razza prende il nome. Testimonianze inconfutabili sono le incisioni rupestri delle grotte di Lascaux e di Niaux, che risalgono a 15 mila anni fa. Nel VII e VIII secolo questi cavalli vennero molto probabilmente incrociati con arabi e berberi dell'Africa settentrionale, portati dai Saraceni. In seguito non subì nessun altra influenza esterna, e ad oggi è uno dei pochi cavalli che ha mantenuto pressochè intatte le proprie caratteristiche nel tempo. Gli allevatori della Camargue sono molto fieri di questi animali che chiamano anche "cavalli del mare".

 

Caratteri morfologici
L'adulto ha un mantello molto chiaro, di colore intermedio tra il bianco e il grigio, ma i puledri nascono neri o sauri, e si schiariscono in seguito. La pelle però rimane nera per difenderlo dal sole intenso. Questo cavallo di piccola taglia ha un profilo piuttosto compatto, è solido, resistente e forte, perfettamente adattato al terreno salmastro delle paludi dove vive. L'altezza arriva a 1,45 m al garrese, la criniera è fitta è lunga, il dorso corto e la groppa inclinata. Gli arti sono ben conformati con le articolazioni solide; i piedi robusti e forti. Il mantello è grigio chiaro. Le andature di questa razza sono inconfondibili: il passo è ben sollevato, vivace e molto ampio, mentre il trotto è corto e saltellante, molto scomodo per il cavaliere! Ma riesce a mantenere un canter regolare e sciolto.

 

Temperamento
Questo cavallo vive in branchi semiselvaggi di 40-50 individui e chiamati "manades". Tuttavia quando viene addestrato si dimostra un ottimo cavallo da sella. E' il destriero tipico dei "guardians", i guardiani delle mandrie di tori della Camargue. Vivace, agile e coraggioso, lavora senza timore anche con questi tori da combattimento. Ma sono pure animali docili, dal passo sicuro, che rappresentano un ottima cavalcatura per le passeggiate anche per i principianti.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

Login Form