Shire

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Storia
Lo Shire discende dal Great Horse, il grande cavallo dei tornei medioevali, un destriero massiccio e forte in grado di portare cavalieri che a causa delle loro armature arrivavano anche a 180 Kg. All’epoca della regina Elisabetta era anche utilizzato per trasportare carri e vetture lunghe le strade delle città, spesso difficilmente praticabili. Lo Shire di oggi ha sicuramente mantenuto alcune caratteristiche di questi grandi cavalli e ha una propria fisionomia da circa 200 anni. Prima dell’avvento della macchina era il cavallo più diffuso in Inghilterra, usati nelle città e anche nelle campagne.

 

Caratteri morfologici
Gli Shire possono essere alti fino a 1.80 e pesare fino a una tonnellata; gli arti sono ricoperti da lunghi peli a partire dal garretto e dal ginocchio; la testa è piccola e corta con occhi grandi e mansueti, orecchie lunghe e mobili e il collo che è lungo e elegante, conferisce una certa maestà all’animale; il petto è profondo e le spalle oblique. I colori più frequenti sono il baio, il morello, il sauro e il grigio; sono ammesse marcature bianche sul muso e sulle gambe.

 

Temperamento
Come altre razze equine massicce, lo Shire, nonostante le dimensioni, ha un temperamento docile e ubbidiente, grande lavoratore coraggioso e volenteroso. Recentemente è aumentato l’interesse per questo cavallo, che viene usato anche per trasportare speciali vetture destinate ai turisti; la pazienza e il coraggio di questa specie consentono di utilizzarla senza problemi nel traffico delle grandi città come Londra.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

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