Dressage

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Il dressage è una disciplina estremamente difficile anche se la leggerezza, la facilità e l'eleganza dei movimenti porterebbero a dire il contrario. E' necessaria la massima concentrazione, grande pazienza e una totale fiducia deve dominare il binomio; il fantino deve diventare un tutt'uno con il cavallo per cimentarsi in questa danza aggraziata che è il dressage. Il fatto poi che nel regolamento internazionale siano state introdotte le riprese libere con musica, la spettacolarità dell'esecuzione è sicuramente aumentata e la giuria è chiamata a valutare sia l'esecuzione tecnica sia l'esecuzione artistica.
In una gara di dressage viene richiesto al cavallo e al cavaliere di compiere delle figure in un rettangolo 20x60 o 20x40, in cui vengono disposte come riferimento delle lettere conosciute e uguali in tutto il mondo (dall'entrata in senso orario: A-K-V-E-S-H-C-M-R-B-P-F); altre lettere (D-L-X-I-G) sono disposte all'interno lungo la linea del centro. Le figure si svolgono alle tre andature, passo, trotto e galoppo, nelle varianti riunito, medio, allungato. Tra le più spettacolari ci sono i cambi di galoppo in aria, la pirouette, dove il cavallo ruotando sui posteriori fa un giro completo su di se con gli anteriori, ad un galoppo riunitissimo e raccolto, il passage che è una sorta di trotto molto cadenzato, il piaffe' che è il trotto sul posto.
Ci sono tre o più giudici che attribuiscono a ogni figura un voto da 1 a 10 e un'eventuale giustificazione; la sufficienza è 5. Il voto totale, dato dalla somma dei voti di tutti i giudici, viene poi usato all'interno di calcoli piuttosto complessi per ottenere una percentuale. La valutazione riguarda poi anche le andature, l'impulso, la sottomissione del cavallo, l'assetto e l'uso degli aiuti da parte del cavaliere. Il record mondiale di percentuale è 89% ottenuto da Isabel Werth, amazzone tedesca nota anche per la sella da dressage.

Le categorie delle gare sono 4 :
cat. E ( elementare ) presenti in gare Interregionali e Nazionali .
cat. F ( facile ) presenti in gare Interregionali e Nazionali.
cat. M ( media ) presenti in gare Interregionali , Nazionali e Internazionali.
cat. D ( difficile ) presenti solo in gare INTERNAZIONALI.

Nel dressage esiste poi una variante molto apprezzata, cioè il freestyle, noto anche come KUR. Il cavaliere esegue una ripresa da lui creata che contenga i movimenti obbligatori della categoria, il tutto accompagnato da una musica da lui scelta. Il ritmo della musica deve seguire il più possibile i movimenti del cavallo nelle varie andature. Nel KUR è giudicato il calcolo del rischio: decide il cavaliere se effettuare una ripresa facile o complessa, con la consapevolezza che un percorso difficile eseguito discretamente vale di più di uno facile eseguito bene.
In livelli più alti del dressage sono dominati dalla scuola tedesca, essendo la Germania il luogo dove sicuramente si è più diffusa e sviluppata. Inoltre non tutti i cavalli si prestano al dressage: i cavalli preferiti sono Olandesi, Tedeschi e Danesi. Un cavallo da dressage da il meglio di se verso i 14 anni, contrariamente quindi al salto ostacoli, dove si prediligono soggetti giovani, intorno ai 6 anni.

 

Ipse dixit

IL CAVALLO E' UN DONO DI DIO AGLI UOMINI.
(proverbio arabo).


UN CAVALLO, UN CAVALLO, IL MIO REGNO PER UN CAVALLO!
(Riccardo III - Shakespeare)

IL GALOPPO E' LA CURA PER OGNI MALE.
(B.Disraelli)

CAVALCARE TRASFORMA "VORREI" IN "POSSO".
(P.Brown)

NEL MONTARE UN CAVALLO NOI PRENDIAMO IN PRESTITO LA LIBERTA'.
(H.Thomson)

FRA LA SELLA E LA TERRA C'E' LA GRAZIA DI DIO.
(proverbio irlandese)

UN CAVALLO VALE PIU' DI OGNI RICCHEZZA.
(proverbio spagnolo)

L'ARIA DEL PARADISO E' QUELLA CHE SOFFIA TRA LE ORECCHIE DI UN CAVALLO.
(proverbio arabo)

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